I titoli dei prossimi candidati premier

Quali competenze (minime) dovrebbe possedere il Presidente del Consiglio? Secondo alcuni, la laurea dovrebbe essere almeno uno step necessario per prendersi la responsabilità di guidare un paese.

Qual è la situazione attuale dei leader dei rispettivi movimenti?

Movimento Cinque Stelle: I pentastellati candideranno – dopo aver effettuato queste primarie farlocche – Luigi Di Maio come candidato premier. Di Maio (31 anni) è iscritto da quando aveva 19 anni all’Università, ha cambiato due facoltà senza mai prendere un titolo. Secondo delle recenti dichiarazioni non avrebbe effettuato gli esami negli ultimi anni per non avere facilitazioni. Resta però il fatto, di essere stato iscritto ben 12 anni senza otterenere alcun titolo.

Lega Nord: Il leader della Lega sarà senza dubbio Matteo Salvini, che è stato iscritto all’Università (facoltà di scienze storiche) per ben 16 anni senza ottenere alcun titolo.

Fratelli d’Italia: Anche Giorgia Meloni ha collezionato molti anni di Università, senza mai prendere un titolo universitario.

Casapound: Non si capisce se davvero possa essere Nina Moric la prossima leader del movimento di estrema destra. Ovviamente, la modella non ha mai messo piede in un istituto di istruzione superiore. La situazione non cambia, qualora “i fascisti del terzo millennio” volessero candidare uno degli altri camerata fra i più noti.

Forza Italia: Data l’incandidabilità di Berlusconi, non si conosce ancora chi potrebbe essere il leader del centro-destra moderato. Qualora dovesse essere Giovanni Toti, il Governatore della Liguria è laureato in Scienze Politiche.

Partito Democratico: Matteo Renzi è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Firenze con la votazione di 109/110.

Possibile/Sinistra Italiana/Campo Progressista/MDP: Chiunque sarà il prossimo candidato premier della sinistra sarà un laureato. Fra i nomi più papabili: Civati (Filosofia), Fassina (Economia), Pisapia (Giurisprudenza) e Bersani (Filosofia).

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