Bertrand Russell, La conquista della felicità

Un uomo può sentirsi così completamente ostacolato, da non cercare più alcuna forma di soddisfazione, ma soltanto distrazione ed oblio. Egli diventa allora un devoto del «piacere». Vale a dire, cerca di rendersi sopportabile la vita diventando meno vivo. L’ubriachezza, per esempio, è un suicidio temporaneo; la felicità che arreca è puramente negativa, una sosta momentanea dell’infelicità.

Bertrand Russell, La conquista della felicità

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